Approfondimenti

AOR Avvocati > Approfondimenti

Sul mancato tempestivo rinnovo della polizza provvisoria e sulla clausola di invarianza

contratti pubblici aoerre

a cura dell'Avv. Matteo Valente, socio dello Studio AOR Avvocati (articolo pubblicato su http://www.appaltiecontratti.it/2019/01/29/sul-mancato-tempestivo-rinnovo-della-polizza-provvisoria-e-sulla-clausola-di-invarianza/) Sulla perentorietà dei termini per produrre il rinnovo della cauzione provvisoria e sull’intangibilità delle medie della procedura   Il Consiglio di Stato con la sentenza in commento ha appuntato la propria attenzione su due aspetti assai peculiari della materia dei contratti pubblici. In relazione ad una procedura centralizzata indetta per l’espletamento dei servizi di pulizia degli uffici dell’intera Regione Toscana, si era verificato che, al momento di dover confermare l’impegno del fideiussore al rinnovo della polizza oramai scaduta (a causa delle lunghe tempistiche della procedura di gara), un concorrente non era stato in grado...

Continua la lettura

Le disposizioni della Legge di Stabilità 2019 che rimandano e/o impattano sul decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 175 e s.m.i (Testo Unico Partecipate)

legge di stabilità aor avvocati

a cura dell'Avv. Angelo Annibali, socio dello Studio AOR Avvocati (articolo pubblicato su http://www.dirittodeiservizipubblici.it/articoli/articolo.asp?sezione=dettarticolo&id=760) 1. Premessa   L'articolo 1 della legge 30 dicembre 2018 n. 154 (legge di stabilità 2019 già entrata in vigore il 1 gennaio) contiene 1143 commi, tra i quali alcuni che rinviano alle norme del T.U. partecipate, mentre i commi da 721 a 724 , in particolare, ne modificano o integrano il contenuto delle singole disposizioni. Dunque, si rende necessaria una breve sintesi riepilogativa, per meglio comprenderne il significato portante.   2. L’art. 1 della Legge di Stabilità 2019   Comma 420: Viene consentito all’Inail di sottoscrivere quote o azioni di organismi di investimento collettivo del...

Continua la lettura

SERVIZI PUBBLICI LOCALI – Affidamento in house – Motivazione in merito al “mancato ricorso al mercato” ex art 192 del codice dei contratti e acquisizione delle quote di partecipazione ex art 4 del testo unico partecipate

servizi pubblici locali aor

Rimessione questione alla corte di giustizia- consiglio di stato, sez. V, ordinanza del 7 gennaio 2019 n. 138. A neanche due mesi dall’ordinanza del Tar Liguria che ha rimesso alla Corte Costituzionale la questione di costituzionalità dell’art. 192, comma 2 del Codice, anche il Consiglio di Stato è intervenuto sulla norma in esame, rimettendo la questione, questa volta, alla Corte di Giustizia. I giudici di Palazzo Spada con una articolata ordinanza, dopo aver ricordato che l’in house providing è per sua natura una delle forme caratteristiche di gestione del servizio, al pari dell’affidamento a terzi tramite mercato (gara) e che anche da...

Continua la lettura

Il Decreto semplificazioni riscrive il comma 5 lett. c dell’art. 80 del Codice. Istruzioni per l’uso

Il 14 dicembre 2018 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto legge n. 135 recante “Disposizioni urgenti in materia di sostegno e semplificazione per le imprese e per la pubblica amministrazione”, che ha previsto una modifica apparentemente radicale dell’art. 80 comma 5 lett. C) del D.Lgs. 50/2016. Il testo previgente prevedeva un’unica lettera (la lettera “c” per l’appunto) che affrontava il concetto di grave illecito professionale in maniera unitaria, ovverosia era prevista un’elencazione di ipotesi (quali la risoluzione contrattuale, oppure il tentativo di influenzare le decisioni della stazione appaltante, ecc.) che integravano casi di possibile “grave illecito professionale”. Il decreto semplificazioni,...

Continua la lettura

Morte e resurrezione del subappalto necessario

A cura di Matteo Valente Sulla possibilità di ricorrere all’istituto del subappalto per dimostrare il possesso dei requisiti di ammissione/esecuzione alle procedure di gara. Con il nuovo Codice dei Contratti Pubblici è ancora possibile ricorrere al subappalto c.d. “necessario”? A questo quesito hanno risposto le due sentenze in commento che, pur essendo (per un gioco della sorte) coeve, giungono a conclusioni contrapposte. Per il Tar del Lazio è infatti ammissibile prendere parte alla gara servendosi dei requisiti del subappaltatore, per il Giudice Lombardo, invece, tale pratica è da ritenersi esclusa. Il subappalto necessario (o qualificante) si realizza nel caso in cui l’appaltatore difetti dei requisiti necessari per realizzare...

Continua la lettura

AOR Avvocati in libreria con il volume “I nodi del codice dei contratti pubblici” – Cacucci Editore – Ottobre 2018

nodi codice contratti pubblici aor avvocati

Segnaliamo che in libreria è disponibile il volume “ I nodi del Codice dei Contratti” alla cui redazione hanno partecipato - in qualità di coautori i - soci dello studio AOR Angelo Annibali e Matteo Valente che hanno curato la seguente parte: “I settori speciali. Le differenze rispetto ai settori ordinari”. Buona lettura “ …I tempi attuali sono…, quelli dell’incertezza; noi viviamo – si dice – nella “società dell’incertezza”… Il “diritto inconoscibile” impedisce il calcolo economico, pregiudica le aspettative, blocca o ostacola gli investimenti e la loro convenienza… Se il ruolo del giudice è quello di interpretare un sistema complesso, il suo servizio...

Continua la lettura

Rispetto del CCNL indicato dagli atti di gara: obbligo o facoltà?

ccnl contratto collettivo aor avvocati

A cura di Matteo Valente Se la legge di gara prevede una clausola sociale stringente che impone il rispetto delle condizioni contrattuali previste da un determinato Contratto Collettivo (e che non è stata impugnata nel corso del giudizio) è illegittimo che un’impresa possa giustificare la propria offerta facendo riferimento ad un differente CCNL. Lo chiarisce il Consiglio di Stato che ha confermato la sentenza emessa in primo grado dal Tar Liguria su un particolare caso che ha riguardato la corretta interpretazione della clausola sociale. La giurisprudenza amministrativa si è attestata nell’affermare che gli atti di gara non possano imporre agli operatori economici di applicare...

Continua la lettura

Il Consiglio di Stato mette la parola fine all’affaire Romeo

consiglio di stato aor

A cura di Matteo Valente Sul concetto di “grave errore professionale” nel caso in cui il concorrente abbia tentato di acquisire informazioni riservate relative ad una procedura di gara Con la sentenza in commento i Giudici di Palazzo Spada hanno sciolto la riserva su un caso che negli ultimi mesi aveva attratto l’attenzione dei media nonché degli addetti ai lavori. Si fa riferimento alla gara Consip Facility Management 4 (cd. FM4) indetta dalla stazione appaltante nazionale ormai nel lontano 2014. Nel corso dello scorso anno un’indagine penale ha portato alla luce un indebito legame tra un dirigente della stessa Consip e Alfredo Romeo, socio di minoranza della Romeo Gestioni...

Continua la lettura

Partecipate a “controllo congiunto”, necessario l’esperto in valutazione delle performance

anac aor avvocati

Autori: Damiano Colaiacomo e Maurizio Ferri L’Anac detta le regole per l’applicazione delle norme sulla trasparenza ed anticorruzione nelle società controllate, anche in quelle dove il controllo pubblico è dato da una pluralità di amministrazioni. Sono le cd “società a controllo pubblico congiunto” per le quali una parte della dottrina richiede specifici “patti parasociali espressi”. Ma lo scenario sta cambiando sino ad insinuare l’ingresso di esperti in Oiv all’interno degli Organi di Vigilanza. Premessa   L’Anac, nelle linee guida per l’attuazione della normativa in materia di anticorruzione da parte delle società e degli enti di diritto privato controllati e partecipati delle pubbliche amministrazioni, di...

Continua la lettura