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AOR Avvocati > Posts tagged "consiglio di stato"

Venerdì 15 ottobre, convegno Il deposito nazionale dei rifiuti radioattivi e la Tuscia: una scelta impossibile

Venerdì 15 ottobre alle 9 presso il Palazzo della Provincia di Viterbo, Angelo Annibali, avvocato e socio fondatore di AOR Avvocati, interverrà come relatore al convegno: IL DEPOSITO NAZIONALE DEI RIFIUTI RADIOATTIVI E LA TUSCIA: UNA SCELTA IMPOSSIBILE. L'incontro, indetto dalla provincia di Viterbo, dagli enti, dai comitati e dalle associazioni della Tuscia, avrà sul tavolo il tema del deposito di rifiuti nucleari e radioattivi nel viterbese al quale tutti i protagonisti fanno fronte comune dicendo no. La carta nazionale delle Aree Potenzialmente Idonee alla localizzazione dell’impianto per lo smaltimento delle scorie nucleari ha infatti individuato nella Tuscia 22 siti adatti alla...

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L’eterodirezione nelle società in house providing: assoggettamento dell’organo amministrativo alle direttive e decisioni strategiche del socio pubblico. Il commento del Prof. Maurizio Ferri

Commento alla sentenza del Tribunale di Palermo n.1842 del 28 aprile 2021 (A cura del Prof. Maurizio Ferri, Of Counsel dello Studio Legale AOR) Nell’affrontare il delicato tema della responsabilità a chi esercita attività di “direzione e coordinamento”, introdotta nel nostro codice civile dalla riforma del diritto societario, d.lgs. n.6/2003 applicabile a tutti i tipi di società, con gli articoli dal 2497 al 2497 septies. In particolare l’ articolo 2497 del codice civile,  “Responsabilità” recita al primo coma:  “Le società o gli enti che, esercitando attività di direzione e coordinamento di società, agiscono nell'interesse imprenditoriale proprio o altrui in violazione dei principi di...

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Richiesta di fatturato esorbitante. Illegittimità

Nell’accogliere il ricorso avverso il bando e disciplinare di gara il Tar Campania ricorda che la richiesta di fatturato quale requisito di partecipazione soggiace ai limiti dell’articolo 83 del Codice. La ricorrente lamenta che la stazione appaltante avrebbe immotivatamente fissato il requisito relativo al fatturato specifico ben oltre il limite previsto dall’art. 83 del Codice dei Contratti, richiamato dalla disciplina di gara. La S.A., infatti, ha calcolato il fatturato triennale necessario per partecipare alla gara nella misura del doppio del valore stimato dell’appalto, riferendo tuttavia quest’ultimo non al triennio bensì all’importo quinquennale, in relazione all’intero importo a base d’asta per tutta la durata dell’appalto. Ed...

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L’interesse pubblico all’annullamento deve essere sempre evidenziato (anche se emergano profili di illegittimità)!

Il Tar Lazio ricorda come, per l’annullamento dell’aggiudicazione, sia necessaria la sussistenza di un interessa pubblico secondo il paradigma generale previsto dall’art. 21-nonies della legge n. 241 del 1990. Questo quanto stabilito da Tar Lazio, Roma,  Sez. II, 09/ 04/ 2021, n. 4190: Tuttavia, la sussistenza dei profili di illegittimità non è sufficiente a giustificare la misura dell’auto-annullamento d’ufficio. Devono ricorrere infatti anche degli altri presupposti che legittimano la misura prescelta ossia l’interesse pubblico all’annullamento e la comparazione degli interessi pubblici e privati comunque coinvolti (paragrafo 9 sub c). Prima di verificare la sussistenza in concreto di questi presupposti, il Collegio deve affrontare le questioni pregiudiziali...

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Servizi pubblici locali – Previsione Statutaria ingresso soci privati (oltre il 20%) – Affidamento in house – Non sussiste.

in house aor avvocati

Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza n. 1558 del 6 luglio 2019. I giudici di Palazzo Spada con una articolata sentenza, dopo aver ricordato come l’affidamento in house è stata oggetto di numerosi interventi della giurisprudenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea e nazionale, che hanno ormai individuato con chiarezza gli elementi necessari per configurare una gestione come “in house”, nella fattispecie oggetto di giudizio, hanno negato che la società potesse essere considerata affidataria in house del servizio. Quanto sopra in ragione del fatto che l’art. 5 dello Statuto societario consentiva l’ingresso nel capitale sociale di soci privati anche sino al 50%....

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