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Richiesta di fatturato esorbitante. Illegittimità

Nell’accogliere il ricorso avverso il bando e disciplinare di gara il Tar Campania ricorda che la richiesta di fatturato quale requisito di partecipazione soggiace ai limiti dell’articolo 83 del Codice. La ricorrente lamenta che la stazione appaltante avrebbe immotivatamente fissato il requisito relativo al fatturato specifico ben oltre il limite previsto dall’art. 83 del Codice dei Contratti, richiamato dalla disciplina di gara. La S.A., infatti, ha calcolato il fatturato triennale necessario per partecipare alla gara nella misura del doppio del valore stimato dell’appalto, riferendo tuttavia quest’ultimo non al triennio bensì all’importo quinquennale, in relazione all’intero importo a base d’asta per tutta la durata dell’appalto. Ed...

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L’interesse pubblico all’annullamento deve essere sempre evidenziato (anche se emergano profili di illegittimità)!

Il Tar Lazio ricorda come, per l’annullamento dell’aggiudicazione, sia necessaria la sussistenza di un interessa pubblico secondo il paradigma generale previsto dall’art. 21-nonies della legge n. 241 del 1990. Questo quanto stabilito da Tar Lazio, Roma,  Sez. II, 09/ 04/ 2021, n. 4190: Tuttavia, la sussistenza dei profili di illegittimità non è sufficiente a giustificare la misura dell’auto-annullamento d’ufficio. Devono ricorrere infatti anche degli altri presupposti che legittimano la misura prescelta ossia l’interesse pubblico all’annullamento e la comparazione degli interessi pubblici e privati comunque coinvolti (paragrafo 9 sub c). Prima di verificare la sussistenza in concreto di questi presupposti, il Collegio deve affrontare le questioni pregiudiziali...

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Omessa sottoscrizione dell’offerta da parte della mandante. Le due soluzioni (opposte) del Tar Toscana

a cura dell'Avv. Matteo Valente, socio dello Studio AOR Avvocati (articolo pubblicato su http://www.appaltiecontratti.it/2020/03/23/omessa-sottoscrizione-dellofferta-da-parte-della-mandante-le-due-soluzioni-opposte-del-tar-toscana/) Il caso delle volte gioca con l’ironia. E accade ad esempio che ad un solo giorno di distanza vengano pubblicate dal medesimo Tar (il Tar Toscana) due pronunce che, pur riferendosi a casi differenti (si trattava infatti di due diverse procedure ad evidenza pubblica), si interessano della medesima fattispecie. Ma il caso non si accontenta della semplice “contemporaneità” ed allora fa sì che le due Sezioni in cui erano incardinati i giudizi (la I Sezione e la III Sezione) decidano le cause in maniera diametralmente opposta. La questione riguarda l’omessa...

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I costi della manodopera: immodificabilmente modificabili

costi manodopera valente

a cura dell'Avv. Matteo Valente, socio dello Studio AOR Avvocati (articolo pubblicato su http://www.appaltiecontratti.it/2020/02/03/i-costi-della-manodopera-immodificabilmente-modificabili/) Nella complessa materia dei contratti pubblici quella della modificabilità o meno dei costi della manodopera assurge a ruolo di grande attualità, come è confermato dalla recente sentenza del Consiglio di Stato (Sez. V, n. 389 del 16 gennaio 2020). In tale decisione il Giudice Amministrativo ha ritenuto che, anche nel caso in cui sia intervenuta in sede di giustificazioni una modifica dell’importo destinato ai costi della manodopera per come dichiarato in offerta economica, detta modifica deve essere ritenuta legittima purché non alteri la congruità complessiva dell’offerta. Nel caso affrontato dalla...

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Criteri on/off, una valutazione automatica che non convince

criteri on off

a cura dell'Avv. Matteo Valente, socio dello Studio AOR Avvocati (articolo pubblicato su http://www.appaltiecontratti.it/2020/01/07/criteri-on-off-una-valutazione-automatica-che-non-convince/) Con la sentenza n.14749/2019 in commento, il Tar per il Lazio ha annullato una procedura di gara indetta sullo SDAPA e inerente il servizio di pulizia e igiene ambientale ribadendo un principio fondamentale che troppo spesso le stazioni appaltanti (anche le più qualificate nella gestione delle procedure ad evidenza pubblica) ancora omettono di rispettare. Si tratta dell’adeguato bilanciamento tra l’elemento tecnico delle offerte e quello economico. Nel caso in esame era avvenuto che la legge di gara prevedesse come degli 80 punti destinati all’offerta tecnica ben 65 fossero attribuiti mediante...

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Il “centro di cottura” – L’insostenibile leggerezza dell’essere… un requisito

centro di cottura sentenza tar valente

a cura dell'Avv. Matteo Valente, socio dello Studio AOR Avvocati (articolo pubblicato su http://www.appaltiecontratti.it/2019/02/28/il-centro-di-cottura-linsostenibile-leggerezza-dellessere-un-requisito/) Sulla natura dell’impegno ad avere la disponibilità di un centro di cottura: il sottile confine tra requisito di partecipazione e requisito di esecuzione   Nelle procedure volte ad affidare il servizio di ristorazione, le stazioni appaltanti sentono assai spesso l’esigenza di tutelarsi, richiedendo agli operatori economici di effettuare la preparazione dei pasti in locali attrezzati ubicati ad una congrua distanza dal luogo di somministrazione. Il cd “centro di cottura” ha da sempre posto numerosi interrogativi nella disciplina delle procedure ad evidenza pubblica e ciò poiché, richiedere già in fase partecipativa il...

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